Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016

“Pagaiamo insieme per Amatrice”, grazie alla Lega Navale Italia sezione di Rieti – Lago del Turano, al Comitato Regionale Fick, alla Federazione Italiana Canoa Turistica, al Coni Comitato Provinciale di Rieti, all’Outdoor Sicuro Safety Network, al Centro Rafting e Canoa Cassino Adventure

Isabella e Silvia di Fusignano (RA) donano la loro professionalità di acconciatrici alla comunità di Amatrice.

Il Presepe vivente di Armezzano di Assisi per la popolazione di Nommisci di Amatrice

La visita del presidente canadese Justin Trudeau.

Gli Adoratori Regina della Pace di Sant’Anastasia a Roma pregano per Amatrice

Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore

Profondo affetto e tanta solidarietà per la tragedia che vi ha colpito. Se le mie braccia possono esservi utili, sono a vostra disposizione. 24/08/2016

Mi chiamo Maria Teresa Torrieri ed abito a Teramo. Sono una mamma con un figlio in Cielo. Il dramma del terremoto mi ha riportato prepotentemente ai giorni del mio grande lutto. Da 13 anni riunisco i genitori della mia città, con un figlio in Cielo, attraverso incontri personali e comunitari per fare insieme un percorso […]

Presumo che il telefono non funzioni e spero Le arrivi questo. Non ho un suo cellulare. Sono disponibile ad adottare i gatti che hanno bisogno compreso mamme unite a piccoli o fratellini o amici. Ho anche messo un post sulla mia bacheca con la mia mail e la sto distribuendo ai miei amici. Grazie 25/08/2016

La vicinanza del Comitato Orizzonti Comuni di Monte San Savino e dell’Associazione Misericordia di Monte Savino con l’Assessore Erica Rampini e il Vice Sindaco Marzio Pagliai

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana