Le Misericordie e il loro profondo affetto per noi
Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice
Un raduno di auto d’epoca porta gioia e colore ad Amatrice.
Egregio Sindaco Pirozzi, Siamo studenti di Italiano della Ridgewood High School a Norridge, Illinois (vicino a Chicago). Facciamo una raccolta di fondi per Amatrice. I primi di dicembre vorremmo mandarvi i soldi per aiutare a ricostruire il paese.
Una tela per Amatrice, l’evento organizzato da Daniela Verduci di Palermo, con l’arte di tanti amici di Amatrice.
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.
La vicinanza di Roma Est
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente
L’Associazione Faedesfa Onlus di Fratta Polesine (Rovigo)
I ristoratori cinesi vicini ad Amatrice, foto Agi
La poesia di Virginia Tommaselli per Amatrice.
Federico “Osho” per i nostri ragazzi…
Sono il presidente del centro anziani TENEBIACO di Sesto San Giovanni vorremo offrire 500 € al centro anziani del vostro paese quale contributo, è possibile contattare il presidente del centro?Anche perché vorrei invitare gli altri centri ad aiutarvi la ringrazio e forza Italia.
Grazie agli Ultras di tutta Italia, Amatrice ha un nuovo campo di calcio intitolato alla memoria un grande amico: Gianni Cicconi
La messa in sicurezza del Santuario di Filetta, grazie al Soprintendente Saverio Urciuoli e ai Vigili del fuoco
I fratelli Lorenzoni abbracciano Amatrice
#magliette, cntr 1925
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.