Sono il presidente del centro anziani TENEBIACO di Sesto San Giovanni vorremo offrire 500 € al centro anziani del vostro paese quale contributo, è possibile contattare il presidente del centro?Anche perché vorrei invitare gli altri centri ad aiutarvi la ringrazio e forza Italia.

La solidarietà annulla le distanze geografiche, dalla Puglia l’abbraccio di Ceglie Messapica

Ciao signor sindaco…mi permetto di darti del tu perché oramai sei diventato un nostro caro amico e fratello…vi auguro di ricostruire il vostro mondo al più presto e sopratutto di ricostruire il vostro cuore così tanto provato da una tragedia immane…ma ti ricordo che non sei solo e che non siete soli perché voi oramai […]

L’Amatriciana Day di Firenze

Grazie all’Accademia dello Sport per la Solidarietà

Il Presepe dei Carabinieri di Amatrice, un pensiero affettuoso e un simbolo profondo per tutta la comunità.

Gli amici Oriana Rocchi, Claudio Bartalini e Duccio Viviani da Colle di Val d’Elsa

Il Teatro delle Ariette per Amatrice

Sono il dirigente scolastico dell’IC CAPOL DD di san nicola la strada Casertaun gruppo di alunni hanno organizzato una festa per raccogliere fondi ,vorrebbero donarli ad un bimbo .Siamo disponibili ad accogliere il bimbo e a donare insieme a lei …..o presso la nostra scuola o presso la V S scuola Cordiali saluti Le siamo […]

A Caltanissetta la scuola di danza, musica, canto e recitazione Hathor Academy promuove l’Amatriciana per Amatrice

A Città del Messico, un libro e un’amatriciana, grazie alla nostra concittadina Rossana Righetti 

Egregio Sindaco Pirozzi, Siamo studenti di Italiano della Ridgewood High School a Norridge, Illinois (vicino a Chicago). Facciamo una raccolta di fondi per Amatrice. I primi di dicembre vorremmo mandarvi i soldi per aiutare a ricostruire il paese. 

Brugine e la sua frazione Campagnola, l’Amministrazione comunale e le parrocchie, le persone, l’affetto che ci arriva dal Veneto

L’affetto solidale della Croce Verde di Vicenza

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana