I tassisti fiorentini in bici per la solidarietà

“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.

Un’Amatriciana per dire “grazie” all’Esercito Italiano, ospite presso la Sala Mensa del Polo del Gusto di Amatrice. Questi ragazzi ci hanno servito per anni, per una volta siamo stati noi a voler servire loro

L’archivio storico di Amatrice recuperato, grazie alla Soprintendenza archivistica, all’Archivio di Stato di Rieti, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale

Lorella, Luana e il “vincitore dell’uovo”, da Rieti con affetto per noi.

La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.

Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice