Ottavio, Mario, Enzo, Enrico, Leo, Roberto e Pino: un Presepe per Amatrice…
La solidarietà dell’ambasciatore italiano a Riga, in Lettonia
Musica e solidarietà: Salvatore De Nardo, la sua canzone “Tu sei bella terra mia” e la raccolta fondi per Amatrice, grazie al sostegno del Comune di Riedstadt e del suo Sindaco Werner Amend.
Gianluca Carloni e il suo libro, l’affetto di Manila Nazzaro e di Stefano Pozzovivo, per non dimenticare
Buon giorno da Sharm el Sheikh Mi chiamo Samer Khalifa , uno dei titiloari del ristorante italiano Made in Sud Sharm el sheikh . Venerdì 2 settembre organizziamo una cena con musica dal vivo ( Intero incasso sarà devoluto al comune di Amatrice). Made in Sud comunica e precisa che l’incasso della serata e le […]
La Prima Pietra di Enrico Brignano.
Un’Amatriciana cagliaritana per Amatrice, foto Vistanet
Tanti animalisti da tutta Italia giungono ad Amatrice in soccorso dei nostri amici a quattro zampe
I giovani dell’Università di Udine per Amatrice
Gli Ultras dell’Aquila tifano per Amatrice.
egregio signor Sindaco è con piacere che, a nome delle associazioni di volontariato del capoluogo del comune di Rodigo, vi comunico che in data 4 ottobre abbiamo depositato sul vostro conto un bonifico frutto della festa del 10 settembre e di tante donazioni. Tra le varie donazioni, mi permetto di segnalare il grande valore umano, […]
L’immenso lavoro dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco
Sergio sono il sindaco di Gonnosfanadiga. Ti sono vicino con tutta la mia comunità in questo momento tragico che stai vivendo con i tuoi concittadini. A tua disposizione per qualsiasi cosa. 24/08/2016
Igino e Irene, un caro pensiero per Amatrice.
La solidarietà annulla le distanze geografiche, dalla Puglia l’abbraccio di Ceglie Messapica
Il pensiero commosso del Sindaco di Varsavia.
23 viaggi da Colle Val d’Elsa ad Amatrice, per aiutare, sostenere la popolazione, abbracciarci. Grazie agli amici Oriana Rocchi, Duccio Viviani, Antonio Capotondi, Monica Rodani, Claudio Bartalini e a tutti gli amici toscani per questa solidarietà senza confini