L’Associazione Faedesfa Onlus di Fratta Polesine (Rovigo)
Egregio Sindaco Pirozzi, Siamo studenti di Italiano della Ridgewood High School a Norridge, Illinois (vicino a Chicago). Facciamo una raccolta di fondi per Amatrice. I primi di dicembre vorremmo mandarvi i soldi per aiutare a ricostruire il paese.
Un caro pensiero da Canicattini Bagni, in provincia di Siracusa.
Il Premio Bonifacio VIII, 3 dicembre 2016
Buonasera mi chiamo Lidia milliery, sono un’allenatrice di pallavolo della valle d’Aosta…la seconda domenica di dicembre abbiamo un grande torneo di Volley e volevamo promuovere tra i 400 bambini partecipanti una raccolta di giochi da far avere ai vostri bimbi. Pensa che sia possibile? Attendo fiduciosa numeri telefonici per organizzare la cosa affinché i nostri […]
In partenza per Sharm el-Sheik grazie a Valeria Marini
Marilena salva una cagnolina di Amatrice e la chiama Ama… l’infinito amore delle persone.
Un uovo di Pasqua da 150 kg, un dono della pasticceria Santori di Castiglione in Teverina.
Un affettuoso saluto da Nicola Pietrangeli.
I nostri fratelli aquilani sempre vicini ad Amatrice
I fratelli Lorenzoni abbracciano Amatrice
L’Amatriciana a Anzola dell’Emilia
Buonasera sindaco, Mi chiamo barbara costa e le scrivo da Valenza po (AL) e sono vice presidente di un’associazione di volontariato che si chiama Mano nella Mano. Si occupa del mondo dell’infanzia e , in Occasione del SS.Natale, vorrebbe donare ai bimbi della città, oltre 200 giochi che l’intera cittadinanza ha donato per portare un […]
I Vigili del fuoco e il loro costante lavoro sul territorio.
La solidarietà dell’azienda di ristorazione CAMST di Villanova di Castenaso
Gli studenti dell’indirizzo gastronomico dell’Istituto Baronio di Sora danno il loro prezioso contributo di solidarietà
Musica e solidarietà: Salvatore De Nardo, la sua canzone “Tu sei bella terra mia” e la raccolta fondi per Amatrice, grazie al sostegno del Comune di Riedstadt e del suo Sindaco Werner Amend.
#magliette, cntr 1925
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana