Il cenone del primo Capodanno dopo il terremoto, le speranze nel 2017, tutti insieme nella mensa provvisoria, grazie a tanti amici.

L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.

Ho 2 roulotte e due stanze libere, vivo ad Arcevia (An), se ci sono famiglie che a causa del terremoto hanno bisogno di un rifugio provvisorio, la porta è aperta. 24/08/2016

L’immensa solidarietà dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per la comunità di Scai di Amatrice.

Ill.mo signor Sindaco Sergio Pirozzi, Sono l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bardonecchia, un comune turistico di 3000 abitanti situato nelle Alpi occidentali al confine con la Francia  (Traforo del Frejus). Abbiamo seguito con partecipazione e angoscia la tragedia che Vi ha colpito e nel nostro piccolo abbiamo cercato di dare il nostro contributo […]

Abbiamo roulotte da donare. Facciamo consegna noi sul posto seguendo sue indicazioni. 25/08/2016

Profondo affetto e tanta solidarietà per la tragedia che vi ha colpito. Se le mie braccia possono esservi utili, sono a vostra disposizione. 24/08/2016

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana

Vittorio, pensionato settantacinquenne, manda un contributo da Manchester per i cittadini di Amatrice.

Amatrice città degli Italiani