“Il bello”, “il dolore”, “la speranza”. Silvia li ha incisi sulla sua pelle, per Amatrice.

Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti

Confesercenti e Associazione Città del Vino, insieme ai ristoratori padovani, sostengono le attività di ristorazione dei luoghi colpiti dal sisma

La boxe per Amatrice

L’Associazione Culturale “Mettiamoci all’Opera” di Prato, un concerto per Amatrice.

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.

La mostra a Eataly, grazie a Post Fata Resurgo e a Terre d’Amatrice onlus