“L’abbraccio del pallone”
Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.
buongiorno Sig. Sindaco mi chiamo Nicola D’Avero, il mio lavoro è fare il disinfestatore, derattizzatore e quant’altro necessita per rendere gli ambienti e/o aree pubbliche vivibili sotto l’aspetto di insetti molesti, (zanzare, ratti ecc). Rendo disponibile la mia aziende a qualunque tipologia di intervento, per quella che possa essere la mia attività, aiutandovi a contenere il […]
Sr. Sindaco Sergio Pirozzi. Le scrivo dalla Scuola Italiana di Montevideo, in Uruguay, Sud America, un piccolo paese con migliaia di discendenti di italiani che venirono in Sud America nel XIXmo e XXmo secolo, e tra le cose che ci lasciarono é stata questa meravigliosa Scuola dove si impara la lingua e la cultura Italiana. […]
Maria Ardia e il suo caro pensiero per i cittadini di Amatrice.
Anche Napoli fa la sua parte a Cardito
Un raduno di auto d’epoca porta gioia e colore ad Amatrice.
L’archivio storico di Amatrice recuperato, grazie alla Soprintendenza archivistica, all’Archivio di Stato di Rieti, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale
Una maglia, un simbolo: grazie All Black Rugby della Nuova Zelanda
L’affetto della gioielleria D’Angelo
Musica e solidarietà: Salvatore De Nardo, la sua canzone “Tu sei bella terra mia” e la raccolta fondi per Amatrice, grazie al sostegno del Comune di Riedstadt e del suo Sindaco Werner Amend.
“Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla”, il libro di Matteo Pirro, racconti e poesie per donare coraggio ad Amatrice.
Monsignor Domenico Pompili, il nostro Vescovo, fratello di ciascuno di noi
Gli amici del MASCI preparano un’Amatriciana per noi
L’inaugurazione della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni, grazie alla tenacia delle nostre donne e di tanti amici
Gianmarco Circi, un libro, la Memoria di una comunità…
Un dono dell’Unione Italiana Tiro a Segno
L’amicizia del Console generale Sgro a Toronto.
Il Caffè dei Bani e Annalisa, una testimonianza di affetto da Firenze.