Il commovente abbraccio degli amici di Arezzo e la loro Amatriciana a sostegno di Amatrice

Gentile Sindaco, Le scrivo dal comune di ARCE (Fr) per chiederle in cosa la nostra comunità può esserle d’aiuto in questo disastroso momento per il suo paese, di indicarci quali beni di prima necessità mancano e come possiamo farveli raggiungere. L’amministrazione comunale di Arce è vicina a tutti voi. 24/08/2016

Buon giorno signiore Pirozzi, Mi chiamo enza scarafilo e vivo in una citta come amatrice in germania,,vi vogliamo fare sapere che noi italiani stiamo Con il nostro quore da voi tutti ! io sto organinzando per il 4 dicembre con tutte le italiani e con li tedesci qui una festa italiana  i soldi che acogliamo […]

In questo momento difficile le porgo la solidarietà infondendole coraggio e forza per il servizio che svolgerà per la sua comunità e splendido paese che amministra. Appena possibile quando saranno resi noti gli strumenti e i canali ufficiali nel mio piccolo sosterrò economicamente, e mi prodigherò verso altri per farlo, gli aiuti per beni di […]

Un impegno corale, quello degli Artisti Uniti per Amatrice, con il Liceo Artistico Statale di Viterbo Orioli, il Liceo Artistico Calcagnadoro di Rieti e il Liceo Artistico Statale di Latina: opere d’arte e aiuti economici per il nostro territorio.

Egregio Signor Sindaco. Intanto tutta la mia solidarietà. Ho colleghi e amici che hanno casa ed alcuni si trovavano li in quel maledetto giorno (ma stanno bene) ma non per questo soffro di meno. Vorrei acquistare online da qualche produttore vostro locale, se possibile, i prodotti gastronomici vostri per contribuire alla ripresa del commercio. Io […]

Buonasera sindaco di amatrice sono un ragazzo di 20 anni, mi chiamo Cristian cerco di avere un tuo contatto per donare aiuto alla tua città con un dono di denaro, cerco di mettere tutta la mia città di cassino provincia di ( FR ) a disposizione per l’aiuto. Spero che mi chiami, perché voglio aiutarvi […]

Vorrei sapere in che modo, venendo lì, posso rendermi utile alla città. Sono un diciottenne di Napoli.

Il cenone del primo Capodanno dopo il terremoto, le speranze nel 2017, tutti insieme nella mensa provvisoria, grazie a tanti amici.