Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.

“Resta in piedi anche se in piedi non resta nulla”, il libro di Matteo Pirro, racconti e poesie per donare coraggio ad Amatrice.

Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore.  Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.

Il Premio Bonifacio VIII, 3 dicembre 2016

I ragazzi di Noba srl donano 150 uova di Pasqua ai bambini di Amatrice.

La testimonianza di affetto di Vis Fondi

Mi chiamo Maria Teresa Torrieri ed abito a Teramo. Sono una mamma con un figlio in Cielo. Il dramma del terremoto mi ha riportato prepotentemente ai giorni del mio grande lutto. Da 13 anni riunisco i genitori della mia città, con un figlio in Cielo, attraverso incontri personali e comunitari per fare insieme un percorso […]