Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini
Pino Comes, dalla Francia ad Amatrice
Il volontariato, la più bella forma di umanità.
Il Ponte della Rinascita, grazie all’Esercito Italiano e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia
La solidarietà di Stefano Tacconi
Buon giorno signiore Pirozzi, Mi chiamo enza scarafilo e vivo in una citta come amatrice in germania,,vi vogliamo fare sapere che noi italiani stiamo Con il nostro quore da voi tutti ! io sto organinzando per il 4 dicembre con tutte le italiani e con li tedesci qui una festa italiana i soldi che acogliamo […]
Amici dall’Italia e dal mondo, come Frank Razzano, giungono ad Amatrice a portare fratellanza e solidarietà.
Buongiorno sig.Pirozzi, mi chiamo antonio vivo a strasburgo, e dal 24.8. Che ci sto seguendo quello che è successo mi ha fatto male nel cuore , sono un commerciante ambulante con degli amici stiamo facendo una raccolta x aiutarvi vorrei sapere cosa vi serve ,un sito x i bambini e anziani , la scossa di […]
I Cavalieri del Lavoro lombardi donano una pensilina per gli uffici comunali
Le Misericordie e il loro profondo affetto per noi
Un pensiero dalla Russia e il gemellaggio con Jelets, foto Corriere di Rieti
Per Amatrice una Befana molto speciale, quella della Società Dante Alighieri
La solidarietà del Motoclub Brigata Chiavone di Sora
Bentornati ad Amatrice agli amici di Pubblica Assistenza Campi Bisenzio, Bianchi Santo Spirito e Banda Albereta. Sono stati vicini a noi in questi lunghi anni e ancora oggi ci donano un sorriso e tanta solidarietà. Grazie di cuore a tutte le belle persone che continuano a volerci bene
La fontana-monumento ai Caduti di Cornillo Nuovo restaurata grazie a Ethica Group di Milano
La corsa di Marco Olmo per Amatrice
Beniamino Magnacca e la pizzeria Antichi Sapori a Salisburgo sostengono Amatrice.
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.