Una tegola di Amatrice sull’Himalaya, grazie a Davide Peluzzi. Foto: Rieti in Vetrina
Balsorano si unisce al coro della solidarietà
La Memoria salvata dalle macerie dell’Ospedale Grifoni, grazie ai Vigili del fuoco e al MIC
Gli amici della Staffetta Podistica Firenze-Amatrice
La solidarietà degli amici della Polizia di Stato…
Gli striscioni nel tendone della mensa della Protezione Civile
Il Presepe dei Carabinieri di Amatrice, un pensiero affettuoso e un simbolo profondo per tutta la comunità.
L’immenso lavoro dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco
La visita di Vito e Janice da North Carolina.
Beniamino Magnacca e la pizzeria Antichi Sapori a Salisburgo sostengono Amatrice.
Profondo affetto e tanta solidarietà per la tragedia che vi ha colpito. Se le mie braccia possono esservi utili, sono a vostra disposizione. 24/08/2016
Egregio sindaco,chi le scrive è un’insegnante della scuola primaria di Serravalle Sesia (VC).mi sono permessa di disturbarla perchè insieme ai miei alunni avremmo piacere di intraprendere una corrispondenza epistolare.La mia classe è rimasta particolarmente colpita dal brutto evento che vi ha riguardato e da loro è uscita spontanea questa domanda : perchè non possiamo stare […]
Buon giorno signor sindaco,Innanzitutto tutte le associazioni Italiane del Giura e Giura Bernese in Svizzera, esprimiamo tutta la nostra solidarietà. È per ciò che siamo con voi ; noi non vi dimentichiamo, infatti stiamo organizzando una serata con artisti e gastronomia Italiana per raccolta fondi per Amatrice e dintorni.La sotto scritta che le scrive questa […]
Anche a Empoli si mangia amatriciano. Foto: quinewsempolese
Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini
A Gavoi, in Sardegna, una cena e un concerto; protagonista: l’Amatriciana
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente