Il grande cuore di Andria a sostegno di Amatrice
“Tuttu Taxi per Amatrice, tutti Taxi per Amore”
Bentornati ad Amatrice agli amici di Pubblica Assistenza Campi Bisenzio, Bianchi Santo Spirito e Banda Albereta. Sono stati vicini a noi in questi lunghi anni e ancora oggi ci donano un sorriso e tanta solidarietà. Grazie di cuore a tutte le belle persone che continuano a volerci bene
Musica e solidarietà: Salvatore De Nardo, la sua canzone “Tu sei bella terra mia” e la raccolta fondi per Amatrice, grazie al sostegno del Comune di Riedstadt e del suo Sindaco Werner Amend.
Sergio sono il sindaco di Gonnosfanadiga. Ti sono vicino con tutta la mia comunità in questo momento tragico che stai vivendo con i tuoi concittadini. A tua disposizione per qualsiasi cosa. 24/08/2016
Buongiorno Sig. Pirozzi mi chiamo amitis, sono un architetto iraniana che vivo in Dubai, ho un grande amore per italia , anche perche quasi tutto I meie amici sono italiani, cosa che e sucesso nel tuo paese , non ci posso credere e mi ha fatto tantissomo dollore, ho visto alcune video di questa terramoto e il […]
La visita di Roberto Baggio
Un dono dell’Unione Italiana Tiro a Segno
Le Cuffie d’Oro a Radio Amatrice.
Egregio Sindaco…….sono il presidente di una Amicale Italiana nella valle della Loira in Francia vicino alla grande città di ANGERS…..Siamo propensi di dare un piccolo contributo secondo le nostre possibilità alla vostra cara cittadina colpita da questo grande dramma…..Certo la zona è troppo vasta per sostenere ed aiutare tutte le povere persone …ma avendo tra […]
Un sincero grazie agli amici di Terracina
Da Fossano l’affetto del Comune, della Pro Loco e della Diocesi
Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore
La Prima Pietra di Enrico Brignano.
Una colomba artigianale per rendere più dolci le festività pasquali…
Beniamino Magnacca e la pizzeria Antichi Sapori a Salisburgo sostengono Amatrice.
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana