Un uovo di Pasqua da 150 kg, un dono della pasticceria Santori di Castiglione in Teverina.
Confesercenti e Associazione Città del Vino, insieme ai ristoratori padovani, sostengono le attività di ristorazione dei luoghi colpiti dal sisma
Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.
Associazione
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.
La solidarietà del Motoclub Brigata Chiavone di Sora
Caro sindaco Pirozzi,L’ho vista piangere la mattina dopo il terremoto tra le macerie della sua città e mi è rimasto nel cuore, come credo a tanti.Non ho ancora donato nulla per i miei connazionali che stanno attraversando questi drammatici giorni…(odio l’uso di “popolazioni colpite dal sisma”, sembrano di posti lontani da noi, invece è nel […]
Buona sera. .Sono una mamma aquilana di due figli Giuseppe e veronica..oggi ragazzi di 26 e 23 anni…stiamo rivivendo il nostro sisma…vi stiamo vicino e Prego per tutti voi…soprattutto per lei che dovrà aiutare con tutte le sue forze la sua popolazione…noi siamo rimasti fuori casa ..con aiuti di amici….I miei ragazzi vorrebbero donare dei […]
La Grecia abbraccia Amatrice, grazie a Fiom-Cgil
Amatrice Siamo Noi Onlus e il Comune di Montano Lucino finanziano una borsa di studio per gli studenti di Amatrice
La vicinanza costante di Daniela Lotti
La solidarietà dell’Associazione Vinus dall’Inghilterra.
I pensieri della dolce Cri da Monterotondo
Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.
L’Associazione Faedesfa Onlus di Fratta Polesine (Rovigo)
Maria Rita Parroccini di Vasanello dedica i suoi versi ad Amatrice.
Il Balilla adottato dagli amici di Jemo ‘Nnanzi dell’Aquila
Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice