Il cenone del primo Capodanno dopo il terremoto, le speranze nel 2017, tutti insieme nella mensa provvisoria, grazie a tanti amici.

Gli studenti dell’indirizzo gastronomico dell’Istituto Baronio di Sora danno il loro prezioso contributo di solidarietà

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana

L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.