Il Comune di Barcis, in Friuli Venezia Giulia, conta poco più di duecento abitanti: un piccolo borgo pieno di solidarietà. Foto: Il Messaggero Veneto
L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.
Un raduno di auto d’epoca porta gioia e colore ad Amatrice.
L’affetto dei dirigenti del Torino Calcio
La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.
I Patitori, Bertolla Garage, Casa delle Donne e la Motoamatriciana
Confesercenti e Associazione Città del Vino, insieme ai ristoratori padovani, sostengono le attività di ristorazione dei luoghi colpiti dal sisma
L’inaugurazione dell’Auditorium della Laga, grazie alla solidarietà della Croce Rossa Italiana, di Raul Bova e di tanti amici: Poste Italiane, Io Ci Sono, Il Fatto Quotidiano, 1000 Voci per Ricominciare, Liechtenstenisches Rotes Kreuz, Fondazione Alberto Sordi, Sprayforlife
A mensa con il premier canadese Justin Trudeau.
L’affetto della gioielleria D’Angelo
Il recupero della campana della scuola elementare, grazie a Federica di Napoli, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo tutela
L’amicizia e la solidarietà degli amici dell’A.C. Pisa e del suo Presidente Giuseppe Corrado
Shiatsu per Amatrice
Masahiko Nakamura, fondatore e presidente di Bellavita Inc. e promotore della cucina italiana a Tokyo per Amatrice.
Tanto affetto da Città del Messico.
Il volume “Amatrice con gli occhi di prima”, grazie alla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus, al Mic, a Federica di Napoli e alle Soprintendenze competenti
Gli studenti dell’indirizzo gastronomico dell’Istituto Baronio di Sora danno il loro prezioso contributo di solidarietà
La Panchina d’Oro a Mister Pirozzi
Buongiorno, siamo una piccola azienda tessile del torinese e vorremmo innanzitutto dichiarare la nostra vicinanza alle persone colpite dal sisma. Vorremmo inoltre dimostrare quanto suddetto donando delle coperte da noi realizzate per tutta la gente rimasta senza casa. Vorremmo provvedere direttamente alla consegna di questi materiali. 06/09/2016