La collaborazione con la Casa Circondariale di Rieti.
Onlus senior
La SIAE per Amatrice
Un aiuto concreto dalla Cina, foto: Il Messaggero
“Questo video è speciale – scrive Pirozzi -. Sono le immagini di una vita che ho dovuto mettere da parte. Portavo gli scarpini e allenavo una squadra – Ascoli, la mia Ascoli, il Picchio – mentre ora indosso gli scarponi e alleno un popolo. Il video è speciale perché è legato a un premio che mi hanno […]
Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Un centro sociale per Amatrice grazie a SPI-CGIL Lombardia
Il Presepe vivente di Armezzano di Assisi per la popolazione di Nommisci di Amatrice
Bettona, uno dei Comuni più Belli d’Italia, fa parte di quei borghi che contano meno di cinquemila abitanti e non ha voluto far mancare il suo aiuto ad Amatrice
Buon giorno,Mi chiamo Lanini GianClaudio e abito nella Svizzera Italiana nel paese di Quartino, del Comune Gambarogno sulle rive del Lago Maggiore. Sono pensionato di 69 anni e ½. Ho appena scritto un libro di 96 pagine con 25 storielle di fatti e viisioni accaduti nel mentre che corro o mi muovo nel tempo libero. […]
Un uovo di Pasqua da 150 kg, un dono della pasticceria Santori di Castiglione in Teverina.
Daniela Lotti e la sua Doroty, dalla Toscana per Amatrice.
Gli Ultras dell’Aquila tifano per Amatrice.
Buongiorno gentile sindaco, La contatto perchè non so a chi rivolgermi. Sono una ragazza di Padova, ho alcuni indumenti invernali nuovi ancora etichettati mai usati per neonato, ho avuto un figlio L’anno scorso e sono cose che non ho usato. Potrebbero servire a qualche neonato colpito dal terremoto, ma come le dicevo cri e pc […]
Anche a Empoli si mangia amatriciano. Foto: quinewsempolese
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana