L’immensa solidarietà dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per la comunità di Scai di Amatrice.
Un dono dell’Unione Italiana Tiro a Segno
Buonasera mi chiamo Lidia milliery, sono un’allenatrice di pallavolo della valle d’Aosta…la seconda domenica di dicembre abbiamo un grande torneo di Volley e volevamo promuovere tra i 400 bambini partecipanti una raccolta di giochi da far avere ai vostri bimbi. Pensa che sia possibile? Attendo fiduciosa numeri telefonici per organizzare la cosa affinché i nostri […]
Un’Amatriciana cagliaritana per Amatrice, foto Vistanet
I bambini per i nostri bambini
Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore
Egregio Sindaco Pirozzi, abbiamo fatto una raccolta di fondi con I nostri operai ed impiegati e con la Ditta che ha contribuito con l’equivalente del totale raccolto. Vi abbiamo seguito in televisione in questi ultimi giorni e abbiamo deciso di fare l’assegno a nome del Comune di Amatrice e mandarvelo via corriere. La pregherei di […]
La vicinanza costante e profonda del Capitano Ultimo ad Amatrice.
L’Associazione Faedesfa Onlus di Fratta Polesine (Rovigo)
L’evento a Eataly Roma dedicato al Festival dell’Amatriciana
Gianmarco Circi, un libro, la Memoria di una comunità…
Buongiorno, porgo a lei e a tutta la cittadinanza le condoglianze per i gravissimi lutti in seguito al disastroso terremoto. In questo difficile momento volevo mettere a vs disposizione gratuitamente, un mio piccolo appartamento sito a Gallio in provincia di Vicenza attrezzatissimo Permettendo nell’ emergenza a ospitare una piccola famiglia. 24/08/2016
Balsorano si unisce al coro della solidarietà
La solidarietà della Federazione Italiana Sommelier
La solidarietà del CAI e di ANPAS: una Casa della Montagna per Amatrice
I militari non ci hanno mai lasciato soli…
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.