Caro Sindaco, Ho vissuto in diretta il dramma della sua cittadina. Se può essere utile ospitare dei suoi concittadini a Milano, una volta trascorsa la fase di prima emergenza, sono a sua disposizione. Non esiti a farmi contattare. 24/08/2016

Buongiorno, scrivo dalla prov. di Brescia.  Do la mia disponibilità a ospitare in casa con me, fino a 4 persone, anche dagli altri comuni colpiti. Vi sono vicina in questo terribile momento. 24/08/2016

Sr. Sindaco Sergio Pirozzi. Le scrivo dalla Scuola Italiana di Montevideo, in Uruguay, Sud America, un piccolo paese con migliaia di discendenti di italiani che venirono in Sud America nel XIXmo e XXmo secolo, e tra le cose che ci lasciarono é stata questa meravigliosa Scuola dove si impara la lingua e la cultura Italiana. […]

Esprimo la mia vicinanza alle Famiglie colpite da questa catastrofe. Rivolgo al Sindaco di Amatrice il mio più sentito cordoglio, e mi rendo pienamente disponibile ad accogliere in casa mia una coppia di Anziani che ne avesse necessità. 24/08/2016

Amatrice riceve, Amatrice dona. La visita al Sindaco di Livorno Nogarin a sostegno della popolazione vittima dell’alluvione

I Comuni di Lesa, Comignano, Gattico e Veruno

L’alluvione del 1953 in Olanda fece diciottomila vittime, un caro pensiero per i nostri fratelli olandesi.

I ragazzi del Pane di Altamura per le mense di Amatrice

“Tutti giù per terra”, il libro di Donella Martignago per Amatrice e le terre devastate dal sisma

Gent.mo Sindaco, sono Mimmo BUDANO, collega Sindaco del Comune di Villalfonsina (CH).Volevo semplicemente chiederti la disponibilità per venirti a salutare in uno dei prossimi giorni del mese di novembre e poterti lasciare un piccolo contributo economico raccolto in maniera spontanea dalla mia piccola comunità. Avrei il piacere di conoscerti (ho molto apprezzato la tua persona […]

Gli amici del Centro Anziani “Le fontanelle” del Comune di Boves  per il Centro Anziani, per la scuola e per il centro giovani di Amatrice, accolti dalla nostra Mara Bulzoni

La Fontana di Sant’Agostino restaurata grazie alla scrittrice Marta Lock e alla dott.ssa Sofia Zafiropoulou