La partita organizzata dalla Nazionale Jazzisti
Buona sera Sig Sindaco. Mi chiamo Franco Ciangura E sono sindaco Di Ghajnsielem villaggio nel isola Di Gozo Malta. Mi dispiace molto per voi per quello che avete subito. Da tanto tempo volevo scrivere un email ha voi per chiederti come posso aiutarvi un po. Anche io ho un villaggio piccolo con 3500 abitanti e […]
I ragazzi del Pane di Altamura per le mense di Amatrice
Gemma e Elio da Liegi portano solidarietà ad Amatrice
L’impegno solidale di Beverino, foto Città della Spezia
La solidarietà della Federazione Italiana Sommelier
La corsa podistica dell’ASD Naturalmente Castelnuovo
La raccolta fondi di Andrea, 6 anni, di Como, per Amatrice
Il Presepe dei Carabinieri di Amatrice, un pensiero affettuoso e un simbolo profondo per tutta la comunità.
La collaborazione con la Casa Circondariale di Rieti.
Buonasera Sindaco, mio figlio Lorenzo che il 9 ottobre compie 8 anni, ha chiesto ai suoi amici di non volere giochi ma materiale scolastico per donare alle scuole di Amatrice. La informo che verremo direttamente noi per portare il suddetto materiale scolastico ad Amatrice.
Buongiorno, addolorata per ciò che state vivendo, mi rendo disponibile nell’ospitare una famiglia di tre persone (ho una camera matrimoniale e una singola libere). Vivo a Padova. Se ci fosse bisogno di ospitalità, seppur lontana, mi contatti. Un abbraccio e forza. 24/08/2016
Affetto e solidarietà dai Bianchi di Firenze
Buonasera sindaco, Mi chiamo barbara costa e le scrivo da Valenza po (AL) e sono vice presidente di un’associazione di volontariato che si chiama Mano nella Mano. Si occupa del mondo dell’infanzia e , in Occasione del SS.Natale, vorrebbe donare ai bimbi della città, oltre 200 giochi che l’intera cittadinanza ha donato per portare un […]
L’immenso lavoro dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco
Gli Ultras dell’Ascoli.
Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.
La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.