L’Amatriciana, il nostro piatto tipico, conosciuto in tutto il mondo, è stata la nostra Ambasciatrice di solidarietà in Italia e nel mondo

“Il bello”, “il dolore”, “la speranza”. Silvia li ha incisi sulla sua pelle, per Amatrice.

L’inaugurazione dell’Auditorium della Laga, grazie alla solidarietà della Croce Rossa Italiana, di Raul Bova e di tanti amici: Poste Italiane, Io Ci Sono, Il Fatto Quotidiano, 1000 Voci per Ricominciare, Liechtenstenisches Rotes Kreuz, Fondazione Alberto Sordi, Sprayforlife

I tassisti fiorentini in bici per la solidarietà

La mostra “Rinascite” alle Terme di Diocleziano a Roma, grazie al MIC, al Museo Nazionale Romano, alla dott.ssa Daniela Porro e alla dott.ssa Alessandra Acconci

Gli studenti dell’indirizzo gastronomico dell’Istituto Baronio di Sora danno il loro prezioso contributo di solidarietà

Anche l’Associazione Italiana Arbitri porta il suo affetto ad Amatrice

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana

Il sostegno e l’affetto di FIASP e del Comune di Mestrino per Amatrice e la sua gente