Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.

L’arte per Amatrice grazie a B.Zarro, all’anagrafe Mauro Conti, originario della nostra terra, quando ha deciso di mettere all’asta la sua opera “I have a drink. Abbiamo sete di speranza”: una bottiglia di Cola… il doppio senso è prezioso: “Cola per la Matrice”.

I disegni dei bambini americani per Amatrice

Caro Sindaco,mi chiamo Andrea Dionisi e sono il Presidente associazione Carabinieri del Benelux.sono riuscito a raccogliere una piccola somma tra i Soci che vorrei destinare al suo paese come affettuosa testimonianza della vicinanza della gente lontana dall’Italia ma vicina alle persone sofferenti.mi piacerebbe molto che questi soldi possano essere destinati all’acquisto di qualcosa di tangibile […]

Gli amici delle Misericordie della Garfagnana donano le fontanelle ai residenti nelle Soluzioni Abitative di Emergenza.

L’Associazione Italiana Arbitri in visita ad Amatrice.

Egregio Sindaco Pirozzi, abbiamo fatto una raccolta di fondi con I nostri operai ed impiegati e con la Ditta che ha contribuito con l’equivalente del totale raccolto. Vi abbiamo seguito in televisione in questi ultimi giorni e abbiamo deciso di fare l’assegno a nome del Comune di Amatrice e mandarvelo via corriere. La pregherei di […]

Caro sindaco Pirozzi,L’ho vista piangere la mattina dopo il terremoto tra le macerie della sua città e mi è rimasto nel cuore, come credo a tanti.Non ho ancora donato nulla per i miei connazionali che stanno attraversando questi drammatici giorni…(odio l’uso di “popolazioni colpite dal sisma”, sembrano di posti lontani da noi, invece è nel […]

L’inaugurazione della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni, grazie alla tenacia delle nostre donne e di tanti amici

Buongiorno, sono Elisa Perini e scrivo da Ravenna. Rendo disponibili due posti letto a chiunque sia stato colpito dal terremoto. Spero di poter aiutarvi. 24/08/2016

Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.