Don Savino D’Amelio, il nostro Parroco, sempre vicino alla comunità.
Gli amici di Agosta sostengono Amatrice
La SIAE per Amatrice
Hello, my name is Darren Aquino, I’m a mayoral candidate of New York in 2017, my family comes from the region of Calabria and Naples. I’m an Italian-American, I have friends that live in Rome and we were very upset, saddened to learn of this devastating earthquake. I am starting right now to gather friends […]
Sr. Sindaco Sergio Pirozzi. Le scrivo dalla Scuola Italiana di Montevideo, in Uruguay, Sud America, un piccolo paese con migliaia di discendenti di italiani che venirono in Sud America nel XIXmo e XXmo secolo, e tra le cose che ci lasciarono é stata questa meravigliosa Scuola dove si impara la lingua e la cultura Italiana. […]
Uno striscione che testimonia la vicinanza e il supporto alle battaglie per Amatrice e per il cratere sismico
Mi dispiace quello che è successo questo problema nella tua città. Piango insieme al popolo d’Italia. 28/08/2016
L’inaugurazione della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni, grazie alla tenacia delle nostre donne e di tanti amici
Anche a Barzanò si mangia amatriciano per sostenere le aree colpite dal sisma, con l’Amministrazione comunale, la Pro Loco e la Sezione Alpini di Lecco Gruppo di Barzanò
La vicinanza fraterna del Comune e della Pro Loco di Fiumicino
Le Cuffie d’Oro a Radio Amatrice.
Si comunica che questa Associazione ha provveduto all’acquisto di uno stock di vestiario nuovo come specificato nella fattura in allegato da destinare alla popolazione colpita dal sisma. Il materiale sarà consegnato in mattinata di domani presso il magazzino di Cittareale, già presi accordi con il responsabile.Cordiali saluti
Il libro di Frabrizio Colarieti “Tre e trentasei”.
I Taxi per Amatrice.
La Fontana di Sant’Agostino restaurata grazie alla scrittrice Marta Lock e alla dott.ssa Sofia Zafiropoulou
Asc, una gara (podistica) di solidarietà
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana




