Egregio Signor Sindaco, mi chiamo Roberto Canziani, sono il primario emerito della Cardiologia dell’ospedale Ospedale di Gallarate (VA), le scrivo quale presidente di AMA IL TUO CUORE -onlus. Colpiti dal terribile evento proponiamo la donazione di un Defibrillatore Semiautomatico (DAE) da mettere a disposizione della popolazione in una sede da Voi indicata. Da anni ci […]

Sono il presidente del centro anziani TENEBIACO di Sesto San Giovanni vorremo offrire 500 € al centro anziani del vostro paese quale contributo, è possibile contattare il presidente del centro?Anche perché vorrei invitare gli altri centri ad aiutarvi la ringrazio e forza Italia.

23 viaggi da Colle Val d’Elsa ad Amatrice, per aiutare, sostenere la popolazione, abbracciarci. Grazie agli amici Oriana Rocchi, Duccio Viviani, Antonio Capotondi, Monica Rodani, Claudio Bartalini e a tutti gli amici toscani per questa solidarietà senza confini

Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice

A Cave la solidarietà per Amatrice

Gli amici di Amatrice Siamo Noi Onlus portano l’Amatriciana a Montano Lucino, foto solosagre.it

Bosh, allenarsi per il futuro

Profondo affetto e tanta solidarietà per la tragedia che vi ha colpito. Se le mie braccia possono esservi utili, sono a vostra disposizione. 24/08/2016

Il concerto al Parco della Musica

Caro sindaco Pirozzi,L’ho vista piangere la mattina dopo il terremoto tra le macerie della sua città e mi è rimasto nel cuore, come credo a tanti.Non ho ancora donato nulla per i miei connazionali che stanno attraversando questi drammatici giorni…(odio l’uso di “popolazioni colpite dal sisma”, sembrano di posti lontani da noi, invece è nel […]

Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore

La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.

Il cenone del primo Capodanno dopo il terremoto, le speranze nel 2017, tutti insieme nella mensa provvisoria, grazie a tanti amici.