Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.
La comunità di Bonacina sostiene Amatrice
La corsa di Marco Olmo per Amatrice
La solidarietà dei Gruppi Sportivi Fiamme Gialle
Il Comune di Avigliano Umbro e la Croce Rossa propongono un simpatico contest: Amatriciana Vs Manfricolo, una competizione di gusto e solidarietà
Una corsa in Taxi offerta da un tassista di Torino.
Gli amici dell’Ascoli Picchio
Buona sera signor sindaco, siamo sinceramente colpiti dalle sorti dei vostri paesi. La nostra impresa che opera nel settore scavi e movimento terra è alla ricerca di un manutentore meccanico con esperienza nelle riparazioni e manutenzioni delle macchine operatrici e da inserire nel proprio organico.Abbiamo a disposizione anche un eventuale alloggio. A disposizione porgo distinti […]
Buongiorno Sig. Pirozzi mi chiamo amitis, sono un architetto iraniana che vivo in Dubai, ho un grande amore per italia , anche perche quasi tutto I meie amici sono italiani, cosa che e sucesso nel tuo paese , non ci posso credere e mi ha fatto tantissomo dollore, ho visto alcune video di questa terramoto e il […]
L’immensa solidarietà dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per la comunità di Scai di Amatrice.
I Taxi per Amatrice.
Il fumettista giapponese Tetsuya Chiba, disegnatore di Rocky Joe, aderisce all’iniziativa AMAtriciana di Paolo Campana, fondatore del portale Bloggokin.
La poesia di Beatrice, reatina iscritta al secondo anno presso il Liceo Classico della Scuola Militare Pietro Teuliè di Milano, in occasione del Premio Nazionale di Poesia bandito dal Liceo Marie Curie di Meda (Monza-Brianza)
La solidarietà di Yukiko Makino, cittadino giapponese di Kobe.
L’impegno dell’Inter Club Val di Matt con il Comune e le Associazioni di Orino, presso Varese
La vicinanza di Fiumicino
L’Ambasciatore d’Italia a Berlino Armando Varricchio fa il tifo per Amatrice.
Il Festival del Cinema di Venezia e il grande cuore di Gianni Amelio nel suo corto “Casa d’Altri”