La solidarietà dei Magistrati italiani.
Le sculture di Ferdinando Codognotto, un albero della speranza per Amatrice
Pino Comes, dalla Francia ad Amatrice
Gli amici Oriana Rocchi, Claudio Bartalini e Duccio Viviani da Colle di Val d’Elsa
buon giorno vorrei donare il mio negozio da acconciatrice cosi x far ripartire le attivita’ so ke adesso è prematuro e avete bisogno di case… ma cmq io lo regalo completo di tutto e siccome è grande si può usare x 2 persone, dividendolo es. un barbiere e una parrucchiera…sto pure contattando un rappresentante x […]
Buongiorno sig.Pirozzi, mi chiamo antonio vivo a strasburgo, e dal 24.8. Che ci sto seguendo quello che è successo mi ha fatto male nel cuore , sono un commerciante ambulante con degli amici stiamo facendo una raccolta x aiutarvi vorrei sapere cosa vi serve ,un sito x i bambini e anziani , la scossa di […]
Il Caffè dei Bani e Annalisa, una testimonianza di affetto da Firenze.
Martina e Giuseppe sposi, scelgono di devolvere i fondi dei loro regali di nozze ad Amatrice.
Una Fiat Panda dal Comune di Maida in Calabria
Il Giardino degli Alberi, grazie alla solidarietà di Jaguar e Land Rover
La solidarietà di Stefano Tacconi
Il grande abbraccio dell’ASD Like MTB dai Castelli Romani
Arezzo organizza una cena di gala presso la mensa di Torrita
“Tante voci per Amatrice” con il Coro Note d’Argento e la Banda e la Pro Loco di Fiumicino.
Adriano Di Fraia porta ad Amatrice la solidarietà del Liceo Scientifico Vailati di Genzano di Roma
Gentilissimo Signor Sindaco, Sono un’italiana residente in Francia e, sin dai primi giorni dello scorso settembre, ho sollecitato il Comune di Versailles per organizzare un grande evento musicale per una raccolta fondi da destinare al Comune di Amatrice come contributo per la ricostruzione della città (o per altre priorità da voi identificate). François de Mazières, […]
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.