buon giorno vorrei donare il mio negozio da acconciatrice cosi x far ripartire le attivita’ so ke adesso è prematuro e avete bisogno di case… ma cmq io lo regalo completo di tutto e siccome è grande si può usare x 2 persone, dividendolo es. un barbiere e una parrucchiera…sto pure contattando un rappresentante x […]
Egregio Sindaco Pirozzi, abbiamo fatto una raccolta di fondi con I nostri operai ed impiegati e con la Ditta che ha contribuito con l’equivalente del totale raccolto. Vi abbiamo seguito in televisione in questi ultimi giorni e abbiamo deciso di fare l’assegno a nome del Comune di Amatrice e mandarvelo via corriere. La pregherei di […]
Il nostro Istituto Alberghiero viene sostenuto da La Nostra Ricetta
Ivan Cotroneo e La Compagnia del Cigno.
L’inaugurazione del Polo del Gusto, grazie agli amici di La7 e Corriere della Sera
Il gemellaggio con il NYPD.
La consegna dei panettoni natalizi da parte dei tifosi Irriducibili SS Lazio
I pensieri della dolce Cri da Monterotondo
Versi per Amatrice.
Sono il presidente del centro anziani TENEBIACO di Sesto San Giovanni vorremo offrire 500 € al centro anziani del vostro paese quale contributo, è possibile contattare il presidente del centro?Anche perché vorrei invitare gli altri centri ad aiutarvi la ringrazio e forza Italia.
Gli amici di Castel di Tora
Affetto e solidarietà da Baldern, Germania.
Isabella e Silvia di Fusignano (RA) donano la loro professionalità di acconciatrici alla comunità di Amatrice.
Le amicizie profonde, Carlo Doglioni e l’INGV sempre vicini ad Amatrice.
I militari non ci hanno mai lasciato soli…
L’Amatriciana a Bracciano, con l’Amministrazione comunale e la Parrocchia di Santo Stefano
Gli amici dell’Ascoli Picchio
La solidarietà annulla le distanze e rende tutti fratelli, così un pezzo di Sardegna diventa Amatrice per un giorno, a La Maddalena
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.