Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.
La solidarietà della Federazione Italiana Sommelier
L’affetto di San Pietroburgo.
I nostri fratelli aquilani sempre vicini ad Amatrice
L’Atalanta devolve l’incasso della partita Atalanta-Fiorentina ad Amatrice
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana
La visita del Principe Carlo d’Inghilterra.
La solidarietà di Valentina Rizzoli, ex direttore dell’ospedale Rizzoli di Ischia.
Egregio Sindaco Pirozzi, abbiamo fatto una raccolta di fondi con I nostri operai ed impiegati e con la Ditta che ha contribuito con l’equivalente del totale raccolto. Vi abbiamo seguito in televisione in questi ultimi giorni e abbiamo deciso di fare l’assegno a nome del Comune di Amatrice e mandarvelo via corriere. La pregherei di […]
Vittorio, pensionato settantacinquenne, manda un contributo da Manchester per i cittadini di Amatrice.
Uno striscione che testimonia la vicinanza e il supporto alle battaglie per Amatrice e per il cratere sismico
Egregio Sindaco Pirozzi, Siamo studenti di Italiano della Ridgewood High School a Norridge, Illinois (vicino a Chicago). Facciamo una raccolta di fondi per Amatrice. I primi di dicembre vorremmo mandarvi i soldi per aiutare a ricostruire il paese.
Isabella e Silvia di Fusignano (RA) donano la loro professionalità di acconciatrici alla comunità di Amatrice.
L’Associazione Faedesfa Onlus di Fratta Polesine (Rovigo)
La solidarietà della Spagna per Amatrice
Pizzaioli per Amore…
A Cave la solidarietà per Amatrice
L’impegno dell’Associazione Momo, dell’Associazione SS Lazio Automobilismo e del Comune di Genzano di Roma
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana