Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice

Buongiorno, scrivo dalla prov. di Brescia.  Do la mia disponibilità a ospitare in casa con me, fino a 4 persone, anche dagli altri comuni colpiti. Vi sono vicina in questo terribile momento. 24/08/2016

La solidarietà annulla le distanze e rende tutti fratelli, così un pezzo di Sardegna diventa Amatrice per un giorno, a La Maddalena

La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.

“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.

Buongiorno, condoglianze a tutte le persone che hanno perso un loro caro, volevo chiederle se pensa che sia una cosa possibile, io faccio parte di un franciasing di parrucchieri, e nel mio piccolo posso dare la mia disponibilità insieme ai miei colleghi di venire un domenica e lunedì a fare due giorni, dove possiamo fare […]

Profondo affetto e tanta solidarietà per la tragedia che vi ha colpito. Se le mie braccia possono esservi utili, sono a vostra disposizione. 24/08/2016

L’Amatriciana Day di Firenze