Egregio Sindaco Pirozzi, Siamo studenti di Italiano della Ridgewood High School a Norridge, Illinois (vicino a Chicago). Facciamo una raccolta di fondi per Amatrice. I primi di dicembre vorremmo mandarvi i soldi per aiutare a ricostruire il paese.
L’affetto della Sierra Leone.
Gli amici della comunità albanese a Tirana organizzano un’Amatriciana per Amatrice
L’immensa solidarietà dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane per la comunità di Scai di Amatrice.
Il restauro del monumento a Cola Filotesio, grazie ai Lions e a Sante Guido
L’impegno delle nostre Forze Armate per Amatrice
Un sincero grazie agli amici di Terracina
Anche a Barzanò si mangia amatriciano per sostenere le aree colpite dal sisma, con l’Amministrazione comunale, la Pro Loco e la Sezione Alpini di Lecco Gruppo di Barzanò
Don Savino D’Amelio, il nostro Parroco, sempre vicino alla comunità.
Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
L’iniziativa solidale di Caffematik
Un centro sociale per la frazione Musicchio, un dono dell’Associazione Nazionale Alpini e Protezione Civile di Pisa, Lucca e Livorno
Gli artisti di StreetArt per Amatrice donano gioia e colori alla nostra città.
Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori
Signor sindaco sono Antonio da Luco dei Marsi (Aq) metto la mia casa a disposizione di chi ha bisogno (io posso trasferirmi dai miei) la casa è piccola ma può andare bene per una coppia con 1 figlio piccolo oppure coppia di anziani. 24/08/2016
Caro sindaco Pirozzi,L’ho vista piangere la mattina dopo il terremoto tra le macerie della sua città e mi è rimasto nel cuore, come credo a tanti.Non ho ancora donato nulla per i miei connazionali che stanno attraversando questi drammatici giorni…(odio l’uso di “popolazioni colpite dal sisma”, sembrano di posti lontani da noi, invece è nel […]
Vorrei sapere in che modo, venendo lì, posso rendermi utile alla città. Sono un diciottenne di Napoli.