Bettona, uno dei Comuni più Belli d’Italia, fa parte di quei borghi che contano meno di cinquemila abitanti e non ha voluto far mancare il suo aiuto ad Amatrice
Arte e solidarietà: grazie agli amici di Monterotondo, una raccolta fondi ha permesso la realizzazione di un’area giochi a Rocchetta di Amatrice.
“Questo video è speciale – scrive Pirozzi -. Sono le immagini di una vita che ho dovuto mettere da parte. Portavo gli scarpini e allenavo una squadra – Ascoli, la mia Ascoli, il Picchio – mentre ora indosso gli scarponi e alleno un popolo. Il video è speciale perché è legato a un premio che mi hanno […]
“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana
Il Comune di Prezza vicino ad Amatrice nella Frazione Campo di Fano
Il Caffè dei Bani e Annalisa, una testimonianza di affetto da Firenze.
L’inaugurazione del Centro Anziani, grazie alla solidarietà della Polizia di Stato
L’impegno delle nostre Forze Armate per Amatrice
Gli amici di Manfredonia con Michele Umbriano e suo figlio Salvatore, il maresciallo Michele Trotta, presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Manfredonia e Vito Vero
Violinisti per Amatrice.
L’opera di Tanino Golino di Canicattini in cartapesta, realizzata con i ritagli di giornale dei primi giorni successivi al sisma del 24 agosto 2016, riproducente il volto di Cristo della Sacra Sindone conservata a Torino.
I ragazzi e le immagini di Amatrice
Amatrice Siamo Noi Onlus e il Comune di Montano Lucino finanziano una borsa di studio per gli studenti di Amatrice
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.
La mostra “Amatrice com’era”, grazie a Post Fata Resurgo e Terre d’Amatrice Onlus