Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore
Bettona, uno dei Comuni più Belli d’Italia, fa parte di quei borghi che contano meno di cinquemila abitanti e non ha voluto far mancare il suo aiuto ad Amatrice
SALVE SIGNOR SINDACO, MI HA MOLTO COLPITO IL SUO ESSEREPRESENTE DI PRIMA PERSONA A QUESTA SCIAGURA, E NOSTRA INTENZIONE CONSEGNARVIUNA MACCHINA SEMI NUOVA MOD. FIAT PUNTO 5 PORTE IN OTTIME CONDIZIONE CHEPOSSA ESSERE DI AIUTO A QUALCHE FAMIGLIA RIMASTA SENZA AUTOSAREBBE OTIMO INDICARMI IL NOME COSI DA POTER ESEGUIRE IL PASSAGIO DIPROPRIETA.
Daniela Lotti e la sua Doroty, dalla Toscana per Amatrice.
“Ricominciare”, il libro di Gualtiero D’Andrea, ex Questore di Rieti.
Enrico Petri manda un fiore da Viareggio.
Buongiorno Sig. Sindaco, mi chiamo Pino Ranieri e sono un fotografo, se avete bisogno di foto per documenti per i vs concittadini non esitate a contattarmi, vengo volentieri da voi a fare le foto in modo assolutamente gratuito. 28/08/2016
La solidarietà delle Misericordie di Uzzano
L’affetto della Sierra Leone.
Una triangolare di calcio con l’Associazione Calcio e Solidarietà Giornalisti RAI, la Rappresentativa Agenzia del Demanio e la Rappresentativa Vigili del Fuoco
Un dono dell’Unione Italiana Tiro a Segno
Il recupero dell’archivio don Minozzi, grazie all’Archivio di Stato di Rieti, alla Soprintendenza archivistica, ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico, ai Vigili del fuoco, all’Esercito italiano
Maria Antonietta Elia e il suo libro “Sotto le macerie”
Il bastone scolpito a mano da Junio Guariento, un ricordo inestimabile.
Buongiorno Signor Sindaco, Le chiedo se può fornirmi i contatti di eventuali aziende o negozi del Comune di Amatrice disponibili a vendere e spedire prodotti tipici (es Guanciale o altro). Con l’avvicinarsi delle festività natalizie potrebbe essere un modo intelligente di fare un regalo ad amici e parenti e al contempo aiutare chi avesse difficoltà […]
L’affetto degli Alberghieri del Lazio
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana