Il grande cuore di Pavona per Amatrice
Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
Il Caffè dei Bani e Annalisa, una testimonianza di affetto da Firenze.
La vicinanza di Fiumicino
L’arrivo dei Bikers Invasori a sostegno della nostra scuola
La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.
I ragazzi del Pane di Altamura per le mense di Amatrice
Il libro di Frabrizio Colarieti “Tre e trentasei”.
Maria Antonietta Elia e il suo libro “Sotto le macerie”
Una maglia, un simbolo: grazie All Black Rugby della Nuova Zelanda
Shiatsu per Amatrice
La solidarietà della Spagna per Amatrice
Grazie di cuore alla Nazionale Azzurri d’Italia e alla Salernitana
“Essere solidale fortifica l’uomo”: con questo motto il Comitato Turu Turu e il Comitato 21 luglio Amantea contribuiscono alla rinascita di Amatrice
L’Associazione Faedesfa Onlus di Fratta Polesine (Rovigo)
Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.
L’Amatriciana ha una madrina d’eccezione, l’amica Manila Nazzaro