La pedalata solidale di Borgomanero
“Un abbraccio da popolo a popolo”, l’affetto di Cava De’ Tirreni
Il motociclismo di tutta Italia: una tendata estiva ad Amatrice, con i Motopatitori e il Moto Club Vigili del Fuoco
L’impegno solidale di Beverino, foto Città della Spezia
Le poesie di Tommaso Fraioli, dalla provincia di Frosinone.
Il recupero delle campane di San Francesco, grazie a Federica di Napoli, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo tutela
L’alluvione del 1953 in Olanda fece diciottomila vittime, un caro pensiero per i nostri fratelli olandesi.
Presumo che il telefono non funzioni e spero Le arrivi questo. Non ho un suo cellulare. Sono disponibile ad adottare i gatti che hanno bisogno compreso mamme unite a piccoli o fratellini o amici. Ho anche messo un post sulla mia bacheca con la mia mail e la sto distribuendo ai miei amici. Grazie 25/08/2016
AcquaSì per Amatrice
Grazie a Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi e al sig. Buonauro, per la donazione del materiale per la raccolta differenziata
“Tutti giù per terra”, il libro di Donella Martignago per Amatrice e le terre devastate dal sisma
Il grande cuore di Andria a sostegno di Amatrice
Martina e Giuseppe sposi, scelgono di devolvere i fondi dei loro regali di nozze ad Amatrice.
Arezzo organizza una cena di gala presso la mensa di Torrita
Il recupero della campana della scuola elementare, grazie a Federica di Napoli, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo tutela
Tanti animalisti da tutta Italia giungono ad Amatrice in soccorso dei nostri amici a quattro zampe
Il Galà della Solidarietà per Amatrice, un evento straordinario organizzato a Roma dal Dipartimento Solidarietà ed Emergenze della Federazione Italiana Cuochi con FederCuochi Lazio, l’Associazione Amici della Caritas e il coordinamento di Protezione Civile Fe.P.I., con il patrocinio della Camera dei Deputati
I Lions e il teatro per Amatrice
Un pensiero dalla Russia e il gemellaggio con Jelets, foto Corriere di Rieti
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana