La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.
Luigi e Antonio sono partiti da Piedimonte Matese per consegnare cibo per i nostri allevatori, Luigi Ferrante ancora oggi sostiene Amatrice aderendo alla raccolta fondi di Cristiano Ciciarelli per la nostra Biblioteca
I messaggi su whatsapp con i funzionari dei Vigili del fuoco, a ogni ora del giorno e della notte.
Gli animalisti di LNDC Animal Protection con l’amica Emanuela Bignami, con la comunità di Altopascio, donano le panchine per Amatrice.
A Città del Messico, un libro e un’amatriciana, grazie alla nostra concittadina Rossana Righetti
“Tante voci per Amatrice” con il Coro Note d’Argento e la Banda e la Pro Loco di Fiumicino.
Il libro di Frabrizio Colarieti “Tre e trentasei”.
Sei Nazioni: il Rugby porta la speranza ad Amatrice
“Attesa di Rinascita”, la poesia di Maurizio Taliani per Amatrice.
Il cenone di Natale 2016, il primo Natale dopo il sisma vissuto insieme grazie agli amici della Protezione Civile.
Lorella, Luana e il “vincitore dell’uovo”, da Rieti con affetto per noi.
Gli amici della comunità albanese a Tirana organizzano un’Amatriciana per Amatrice
La sezione dei Castelli Romani della SS Lazio e i maestri infioratori dell’Associazione MOMO di Genzano di Roma portano colori e bellezza ad Amatrice
L’affetto di Enrico Mentana.
Il libro della giornalista e scrittrice Elena Polidori, “Amatrice non c’è più ma c’è ancora”: pagine scritte con il cuore
Il Rotary e il suo grande cuore per Amatrice…
A Cave la solidarietà per Amatrice
La Fanfara dei Bersaglieri di Ascoli Piceno, diretta dal Maestro Alessandro Olori, per Amatrice
Sergio sono il sindaco di Gonnosfanadiga. Ti sono vicino con tutta la mia comunità in questo momento tragico che stai vivendo con i tuoi concittadini. A tua disposizione per qualsiasi cosa. 24/08/2016
“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.