Egregio Sindaco Pirozzi, Siamo studenti di Italiano della Ridgewood High School a Norridge, Illinois (vicino a Chicago). Facciamo una raccolta di fondi per Amatrice. I primi di dicembre vorremmo mandarvi i soldi per aiutare a ricostruire il paese.
Igino e Irene, un caro pensiero per Amatrice.
Buongiorno, scrivo dalla prov. di Brescia. Do la mia disponibilità a ospitare in casa con me, fino a 4 persone, anche dagli altri comuni colpiti. Vi sono vicina in questo terribile momento. 24/08/2016
Grazie a Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi e al sig. Buonauro, per la donazione del materiale per la raccolta differenziata
“Il bello”, “il dolore”, “la speranza”. Silvia li ha incisi sulla sua pelle, per Amatrice.
La Germania e Angela Merkel per Amatrice.
La solidarietà dell’Istituto Comprensivo I di Via Mariani a Lissone
I versi di Luigi Taffuti e i disegni di Desiree Carletti per Amatrice.
L’inaugurazione della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni, grazie alla tenacia delle nostre donne e di tanti amici
Un dono dell’Unione Italiana Tiro a Segno
Un centro sociale per la frazione Musicchio, un dono dell’Associazione Nazionale Alpini e Protezione Civile di Pisa, Lucca e Livorno
Amatrice ha il suo stadio del calcio grazie a Serie A, LNPB, B solidale, Fondazione Milan, Atalanta, Torino, ICS
Menia Cutrupi ci raggiunge dalla Puglia e dona la sua Scatola dei Sogni.
I messaggi su whatsapp con i funzionari dei Vigili del fuoco, a ogni ora del giorno e della notte.
Enrico Petri manda un fiore da Viareggio.
Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice
Signor sindaco sono Antonio da Luco dei Marsi (Aq) metto la mia casa a disposizione di chi ha bisogno (io posso trasferirmi dai miei) la casa è piccola ma può andare bene per una coppia con 1 figlio piccolo oppure coppia di anziani. 24/08/2016
Una visita gradita, quella del Ministro Imgard Maria Fellner, rappresentante del governo tedesco.