Da Monte San Savino ad Amatrice, 230 km in moto e scooter, in sostegno delle popolazioni colpite dal sisma

Buonasera Sindaco,  mio figlio Lorenzo che il 9 ottobre compie 8 anni, ha chiesto ai suoi amici di non volere giochi ma materiale scolastico per donare alle scuole di Amatrice. La informo che verremo direttamente noi per portare il suddetto materiale scolastico ad Amatrice. 

Un impegno corale, quello degli Artisti Uniti per Amatrice, con il Liceo Artistico Statale di Viterbo Orioli, il Liceo Artistico Calcagnadoro di Rieti e il Liceo Artistico Statale di Latina: opere d’arte e aiuti economici per il nostro territorio.

L’allegria dei clown nei centri commerciali provvisori di Amatrice e su un prato con i nostri bambini

Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori

“Il bello”, “il dolore”, “la speranza”. Silvia li ha incisi sulla sua pelle, per Amatrice.

Una profonda amicizia lega il Giappone ad Amatrice, nonostante la distanza geografica. Grazie alla catena di ristorazione Saizeriya, novecentomila euro sono stati trasferiti alla Regione Lazio per la ricostruzione dell’Istituto Alberghiero di Amatrice. La solidarietà non ha confini

Mezzogiorno in Famiglia, un ricordo indelebile: Sesto al reghena vinse la finale contro Amatrice, ma dopo il sisma decise di donarci il pulmino che era in palio. Un gesto solidale di profonda umanità e fratellanza, sugellato dalla nostra Manila Nazzaro, madrina di Amatrice