Affetto e solidarietà da Folgaria Basketball Camp
AcquaSì per Amatrice
Un bussolotto-biberon per raccogliere donazioni destinate ad Amatrice.
Amatriciani a Sharm el-Sheikh, grazie a Valeria Marini e Ernesto Preatoni.
Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.
Le persone: i ragazzi dell’Esercito Italiano sono stati con noi ogni giorno, dopo il 24 agosto 2016…
Musica e solidarietà: Salvatore De Nardo, la sua canzone “Tu sei bella terra mia” e la raccolta fondi per Amatrice, grazie al sostegno del Comune di Riedstadt e del suo Sindaco Werner Amend.
Anche Napoli fa la sua parte a Cardito
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.
In viaggio verso Vilnius, con la nostra Paola Cioni
Buon giorno signiore Pirozzi, Mi chiamo enza scarafilo e vivo in una citta come amatrice in germania,,vi vogliamo fare sapere che noi italiani stiamo Con il nostro quore da voi tutti ! io sto organinzando per il 4 dicembre con tutte le italiani e con li tedesci qui una festa italiana i soldi che acogliamo […]
Un’Amatriciana per dire “grazie” all’Esercito Italiano, ospite presso la Sala Mensa del Polo del Gusto di Amatrice. Questi ragazzi ci hanno servito per anni, per una volta siamo stati noi a voler servire loro
La vicinanza dei Carabinieri motociclisti grazie all’associazione ricreativa e culturale CCMotorday di Perugia
Un’Amatriciana con gli amici del Masci.
Federico “Osho” per i nostri ragazzi…
L’evento a Eataly Roma dedicato al Festival dell’Amatriciana
Le Cuffie d’Oro a Radio Amatrice.
Un caro pensiero alla memoria del Soprintendente Saverio Urciuoli, caro amico di Amatrice.
Tanto affetto da Città del Messico.
Il volume “Amatrice con gli occhi di prima”, grazie alla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus, al Mic, a Federica di Napoli e alle Soprintendenze competenti