Il Magic Hotel di Atena Lucana aderisce all’iniziativa “Un’Amatriciana per Amatrice”
“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.
Il grande cuore della gente di Vasanello
Vittorio, pensionato settantacinquenne, manda un contributo da Manchester per i cittadini di Amatrice.
Buongiorno sig. sindaco sono il responsabile della protezione civile di Mango un piccolo comune della provincia di Cuneo. La contatto per comunicare la nostra disponibilità nel renderci utili sul territorio fortemente colpito dal terremoto. Io e il mio gruppo saremo a vostra disposizione nelle ultime settimane di novembre. Colgo l’occasione per renderle noto che prossimamente […]
I ragazzi e le immagini di Amatrice
Gli amici delle Banche di Credito Cooperativo donano gli arredi degli uffici comunali.
La solidarietà del mondo del teatro con Aldo Lops e la sua compagnia.
L’inaugurazione della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni, grazie alla tenacia delle nostre donne e di tanti amici
La solidarietà di Raffaella Carrà per il popolo amatriciano
Protezione civile di Feltre
Federico “Osho” per i nostri ragazzi…
Un pensiero dalla Russia e il gemellaggio con Jelets, foto Corriere di Rieti
La visita del Principe Carlo d’Inghilterra.
Il volume “Amatrice con gli occhi di prima”, grazie alla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus, al Mic, a Federica di Napoli e alle Soprintendenze competenti
Egregio Sindaco Pirozzi, Siamo studenti di Italiano della Ridgewood High School a Norridge, Illinois (vicino a Chicago). Facciamo una raccolta di fondi per Amatrice. I primi di dicembre vorremmo mandarvi i soldi per aiutare a ricostruire il paese.
Sono il dirigente scolastico dell’IC CAPOL DD di san nicola la strada Casertaun gruppo di alunni hanno organizzato una festa per raccogliere fondi ,vorrebbero donarli ad un bimbo .Siamo disponibili ad accogliere il bimbo e a donare insieme a lei …..o presso la nostra scuola o presso la V S scuola Cordiali saluti Le siamo […]
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente