La solidarietà dell’Istituto Regina Elena, foto Dire
“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.
Monsignor Domenico Pompili, il nostro Vescovo, fratello di ciascuno di noi
Buonasera Sig. Sindaco, sono il responsabile della Società di pallavolo Virtus Volley di Anagni (FR), vorremmo organizzare, durante le festività Natalizie, una partita amichevole tra due squadre di Serie A al fine di devolvere tutto il ricavato in favore della popolazione di Amatrice colpita purtroppo dal terribile terremoto dell’agosto scorso. Cordiali saluti.
L’Associazione Faedesfa Onlus di Fratta Polesine (Rovigo)
Le poesie di Tommaso Fraioli, dalla provincia di Frosinone.
“Tuttu Taxi per Amatrice, tutti Taxi per Amore”
L’affetto dei dirigenti del Torino Calcio
La vicinanza del Patriarcato Armeno di Gerusalemme.
La Nazionale Terremotati in campo
In questo momento difficile le porgo la solidarietà infondendole coraggio e forza per il servizio che svolgerà per la sua comunità e splendido paese che amministra. Appena possibile quando saranno resi noti gli strumenti e i canali ufficiali nel mio piccolo sosterrò economicamente, e mi prodigherò verso altri per farlo, gli aiuti per beni di […]
“Un mondo nel cuore”, associazione di promozione sociale di Roma, sostiene Amatrice
Beatrice, Rosario e Diego da Verona donano uno scivolo e un’altalena per l’area giochi di Amatrice
L’affetto della gioielleria D’Angelo
Allenarsi per il futuro, l’iniziativa solidale di Bosch
Buongiorno, porgo a lei e a tutta la cittadinanza le condoglianze per i gravissimi lutti in seguito al disastroso terremoto. In questo difficile momento volevo mettere a vs disposizione gratuitamente, un mio piccolo appartamento sito a Gallio in provincia di Vicenza attrezzatissimo Permettendo nell’ emergenza a ospitare una piccola famiglia. 24/08/2016
La poesia dell’archeologa e scrittrice brasiliana Maria Beltrao.