Asc, una gara (podistica) di solidarietà

Vittorio, pensionato settantacinquenne, manda un contributo da Manchester per i cittadini di Amatrice.

L’impegno di Marina di Cerveteri per il parco giochi di Torrita

Mi chiamo Maria Teresa Torrieri ed abito a Teramo. Sono una mamma con un figlio in Cielo. Il dramma del terremoto mi ha riportato prepotentemente ai giorni del mio grande lutto. Da 13 anni riunisco i genitori della mia città, con un figlio in Cielo, attraverso incontri personali e comunitari per fare insieme un percorso […]

Buongiorno, condoglianze a tutte le persone che hanno perso un loro caro, volevo chiederle se pensa che sia una cosa possibile, io faccio parte di un franciasing di parrucchieri, e nel mio piccolo posso dare la mia disponibilità insieme ai miei colleghi di venire un domenica e lunedì a fare due giorni, dove possiamo fare […]

Buongiorno sindaco, Mi chiamo Christian Nevoni, sono un musicista di La Spezia. Insieme alle mie bambine Nora e Greta, di 5 e 7 anni, abbiamo scritto e cantato una canzone di Natale. Abbiamo deciso di dedicarla a tutte le terre colpite dal terremoto. Visto che nella scuola di Greta questa canzone verrà cantata da tutti […]

La solidarietà annulla le distanze e rende tutti fratelli, così un pezzo di Sardegna diventa Amatrice per un giorno, a La Maddalena

Caro Sindaco, ancora una volta la terra trema, ancora una volta mette a dura prova fisica e psicologica tutti voi. Cosi difficile stando al sicuro protetti e al caldo,a chilometri di distanza,trovare le parole giuste per trasferire a te e tutti i tuoi concittadini,sentimenti di profonda vicinanza e sostegno. Essere credibili… Continua la lotta con […]

Buona sera Sig Sindaco. Mi chiamo Franco Ciangura E sono sindaco Di Ghajnsielem villaggio nel isola Di Gozo Malta. Mi dispiace molto per voi per quello che avete subito. Da tanto tempo volevo scrivere un email ha voi per chiederti come posso aiutarvi un po. Anche io ho un villaggio piccolo con 3500 abitanti e […]

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana