La solidarietà di Yukiko Makino, cittadino giapponese di Kobe.
La Germania e Angela Merkel per Amatrice.
Buon giorno da Sharm el Sheikh Mi chiamo Samer Khalifa , uno dei titiloari del ristorante italiano Made in Sud Sharm el sheikh . Venerdì 2 settembre organizziamo una cena con musica dal vivo ( Intero incasso sarà devoluto al comune di Amatrice). Made in Sud comunica e precisa che l’incasso della serata e le […]
Il Coc di Amatrice e i suoi nuovi uffici grazie al Comune di Milano, ai cittadini milanesi e alla Comunità cinese a Milano
Il pensiero affettuoso dell’Associazione Amici del Nidiaci e dei bambini di Firenze.
associazioni
I nostri fratelli aquilani di Onna, a cui ci lega un destino comune…
Buongiorno Sig. Sindaco, mi chiamo Pino Ranieri e sono un fotografo, se avete bisogno di foto per documenti per i vs concittadini non esitate a contattarmi, vengo volentieri da voi a fare le foto in modo assolutamente gratuito. 28/08/2016
L’inaugurazione del Polo del Gusto grazie ai lettori del Corriere della Sera e ai telespettatori di LA7
Un pranzo solidale con tanti amici.
La diretta da Fiumicino in partenza per il Canada.
Gli amici del Forum all’Amatriciana
Enrico Petri manda un fiore da Viareggio.
La Cia nazionale al Salone del Gusto di Torino raccoglie fondi per Amatrice con il Kit Amatriciana Solidale
Amatriciana e Casoncello, due prodotti De.Co. a Barbariga con Amatrice nel cuore
Don Savino D’Amelio, il nostro Parroco, sempre vicino alla comunità.
Il fumettista giapponese Tetsuya Chiba, disegnatore di Rocky Joe, aderisce all’iniziativa AMAtriciana di Paolo Campana, fondatore del portale Bloggokin.
Sergio sono il sindaco di Gonnosfanadiga. Ti sono vicino con tutta la mia comunità in questo momento tragico che stai vivendo con i tuoi concittadini. A tua disposizione per qualsiasi cosa. 24/08/2016
Il grande cuore della gente di Vasanello
Buongiorno, sono il Vicesindaco di Ghemme in provincia di Novara. Le scrivo per aver notizie di eventuali problematiche nelle aziende agricole colpite dal sisma, in quanto vorremmo dare un aiuto diretto acquistando i loro prodotti tipici. Questa formula è già stata proposta in altre calamità e ha avuto un buon riscontro delle aziende.