Un caro pensiero dalla famiglia Kennedy, foto la Repubblica
ActionAid sostiene Amatrice donando centri di aggregazione per le frazioni Rocchetta, Torrita, Scai e Collemagrone
L’archivio storico di Amatrice recuperato, grazie alla Soprintendenza archivistica, all’Archivio di Stato di Rieti, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale
La vicinanza degli amici di Airola
Il deposito delle opere d’arte a Cittaducale, grazie ai Carabinieri forestali, al MIC, alla dott.ssa Antonia Pasqua Recchia, al Prefetto Fabio Carapezza Guttuso, alla dott.ssa Daniela Porro, alla dott.ssa Federica Di Napoli, all’arch. Cristina Collettini e ai loro collaboratori
I Motociclisti Diocesani di Montepulciano, Chiusi e Pienza e i Mototuristi Torritesi hanno portato un sorriso ad Amatrice, con il patrocinio dei Comuni di Torrita di Siena e Montepulciano
Fabrizio e Touring RCS vicini ad Amatrice.
Le sculture di Ferdinando Codognotto, un albero della speranza per Amatrice
A Torrita il Parco dedicato agli Angeli Motociclisti, grazie per l’affetto dimostrato ad Amatrice e alla sua gente
Amatrice riceve, Amatrice dona. La visita al Sindaco di Livorno Nogarin a sostegno della popolazione vittima dell’alluvione
Sasà e l’affetto della Bosnia Erzegovina.
Pro Loco, Amministrazione comunale e associazioni di Tuoro sul Trasimeno vicine ad Amatrice
I Patitori, Bertolla Garage, Casa delle Donne e la Motoamatriciana
La solidarietà di Gigi D’Alessio, l’articolo di Repubblica
Il Campanile delle Frazioni ospita cinque campane provenienti dalle chiese di Domo, Retrosi, Voceto, Arafranca Pinaco, Collegentilesco. Grazie al Mic, alle Soprintendenze competenti, a Ines Arletti, Cristina Collettini e Roberto Narducci, ai Vigili del fuoco
Un’Amatriciana con gli amici del Masci.
Un gesto solidale che fa riflettere: l’Unione Italiana Ciechi sostiene la popolazione di Amatrice
Il busto di Camillo Orsini recuperato integro dalle macerie della chiesa di San Francesco, grazie a Federica di Napoli e alla Soprintendenza competente
“Ricominciare”, il libro di Gualtiero D’Andrea, ex Questore di Rieti.