Grazie al Direttore dell’Archivio di Stato di Rieti Roberto Lorenzetti, al comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela Michelangelo Lobuono e ai suoi ragazzi, è stato possibile recuperare testimonianze importantissime della nostra storia: qui il recupero dei beni dell’Istituto don Minozzi insieme al nostro Parroco don Savino D’Amelio.
Un dono ancora non scartato…
I Taxi per Amatrice.
Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.
Esprimo la mia vicinanza alle Famiglie colpite da questa catastrofe. Rivolgo al Sindaco di Amatrice il mio più sentito cordoglio, e mi rendo pienamente disponibile ad accogliere in casa mia una coppia di Anziani che ne avesse necessità. 24/08/2016
Caro Sindaco, Sono Giusy Anfuso, membro del CLUB LIONS MAASTRICHT MONDIAL.. Le scrivo a nome del Club. La notizia del terremoto di Amatrice ci ha molto colpiti e vorremmo contribuire nel ns piccolo alla realizzazione di un progetto. In particolare vorremmo dare un piccolo contributo che serva specificatamente a qualcosa di cui la scuola o i […]
Paolo Fresu saluta Amatrice.
Un caro pensiero alla memoria del Soprintendente Saverio Urciuoli, caro amico di Amatrice.
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana
Musica e solidarietà: Salvatore De Nardo, la sua canzone “Tu sei bella terra mia” e la raccolta fondi per Amatrice, grazie al sostegno del Comune di Riedstadt e del suo Sindaco Werner Amend.
I Lions, sempre vicini ad Amatrice.
Il Comune di Prezza vicino ad Amatrice nella Frazione Campo di Fano
Il Premio La Fescina a Emma Moriconi per il libro “Amatrice dolce amara terra mia”, i cui diritti d’autore sono destinati ad Amatrice
Gianmarco Circi, un libro, la Memoria di una comunità…
Per Amatrice una Befana molto speciale, quella della Società Dante Alighieri
Onlus senior
L’affetto di San Pietroburgo.
“Non perdo mai, o vinco o imparo”, Luigi Polito fissa il nostro motto su un pannello, insieme alla Torre Civica, simbolo di coraggio.