Le fontane del Campo Anpas donate dalle Band Aretine

Buongiorno gentile sindaco, La contatto perchè non so a chi rivolgermi. Sono una ragazza di Padova, ho alcuni indumenti invernali nuovi ancora etichettati mai usati per neonato, ho avuto un figlio L’anno scorso e sono cose che non ho usato. Potrebbero servire a qualche neonato colpito dal terremoto, ma come le dicevo cri e pc […]

Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana

Esprimo la mia vicinanza alle Famiglie colpite da questa catastrofe. Rivolgo al Sindaco di Amatrice il mio più sentito cordoglio, e mi rendo pienamente disponibile ad accogliere in casa mia una coppia di Anziani che ne avesse necessità. 24/08/2016

L’impegno dell’Associazione Momo, dell’Associazione SS Lazio Automobilismo e del Comune di Genzano di Roma

Un centro sociale per la frazione Musicchio, un dono dell’Associazione Nazionale Alpini e Protezione Civile di Pisa, Lucca e Livorno

Presumo che il telefono non funzioni e spero Le arrivi questo. Non ho un suo cellulare. Sono disponibile ad adottare i gatti che hanno bisogno compreso mamme unite a piccoli o fratellini o amici. Ho anche messo un post sulla mia bacheca con la mia mail e la sto distribuendo ai miei amici. Grazie 25/08/2016

Egregio Signor Sindaco, mi chiamo Roberto Canziani, sono il primario emerito della Cardiologia dell’ospedale Ospedale di Gallarate (VA), le scrivo quale presidente di AMA IL TUO CUORE -onlus. Colpiti dal terribile evento proponiamo la donazione di un Defibrillatore Semiautomatico (DAE) da mettere a disposizione della popolazione in una sede da Voi indicata. Da anni ci […]

 Tanti animalisti da tutta Italia giungono ad Amatrice in soccorso dei nostri amici a quattro zampe

La splendida gente di Prato di Amatrice per il territorio: “Amatrice siamo noi”, uno stile di vita

La solidarietà di Valentina Rizzoli, ex direttore dell’ospedale Rizzoli di Ischia.

Lo scultore Giuseppe Dalessandro è partito da Putignano in Puglia per portare ad Amatrice lo stemma cittadino scolpito nel marmo con le sue mani.