L’Aquila e Amatrice, sorelle per sempre
Un’Amatriciana con gli amici del Masci.
Gli amici di Colli Aniene e l’Arte nel Portico
Dalla provincia di Belluno, l’affetto di Auronzo di Cadore
Il recupero della campana della scuola elementare, grazie a Federica di Napoli, ai Vigili del fuoco e ai Carabinieri del Nucleo tutela
I nostri fratelli aquilani di Onna, a cui ci lega un destino comune…
Buonasera Sindaco, sono un pasticcere di foggia che con la collaborazione di altri colleghi di foggia, lecce e napoli e con la collaborazione del foggia calcio abbiamo raccolto circa 2.500 euro da donare ai nostri colleghi di amatrice. Vorremmo venire personalmente e consegnarli a Lei ,e’ possibile? Grazie per una sua risposta, le auguro un buon […]
Grazie a tutto il mondo dello sport, “Amatrice Ale’!”
Le persone: l’affetto e l’amicizia del mondo intero per Amatrice
Ho 2 roulotte e due stanze libere, vivo ad Arcevia (An), se ci sono famiglie che a causa del terremoto hanno bisogno di un rifugio provvisorio, la porta è aperta. 24/08/2016
Il grande cuore di Sutri
Un uovo di Pasqua da 150 kg, un dono della pasticceria Santori di Castiglione in Teverina.
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana
Anche a Barzanò si mangia amatriciano per sostenere le aree colpite dal sisma, con l’Amministrazione comunale, la Pro Loco e la Sezione Alpini di Lecco Gruppo di Barzanò
Gli amici di Radio Capital a disposizione di Amatrice con affetto e professionalità.
Buongiorno, siamo una piccola azienda tessile del torinese e vorremmo innanzitutto dichiarare la nostra vicinanza alle persone colpite dal sisma. Vorremmo inoltre dimostrare quanto suddetto donando delle coperte da noi realizzate per tutta la gente rimasta senza casa. Vorremmo provvedere direttamente alla consegna di questi materiali. 06/09/2016
“Lu tortore”, un dono dal Burkina Faso.
“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.