Masahiko Nakamura, fondatore e presidente di Bellavita Inc. e promotore della cucina italiana a Tokyo per Amatrice.
Il volume “Amatrice con gli occhi di prima”, grazie alla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus, al Mic, a Federica di Napoli e alle Soprintendenze competenti
Le ragazze della Casa delle Donne di Amatrice e Frazioni rievocano la Transumanza, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dell’Unesco: è da questa antica pratica, infatti, che nasce l’Amatriciana
A Radio Amatrice il Premio Videoclip dell’anno alla Casa del Cinema
L’Associazione Culturale “Mettiamoci all’Opera” di Prato, un concerto per Amatrice.
Il Teatro delle Ariette per Amatrice
Il Ponte della Rinascita, grazie all’Esercito Italiano e alla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia
Vittorio, pensionato settantacinquenne, manda un contributo da Manchester per i cittadini di Amatrice.
Un ringraziamento all’Ambasciatore Hou, rappresentante di Taiwan in Italia.
Isabella e Silvia di Fusignano (RA) donano la loro professionalità di acconciatrici alla comunità di Amatrice.
Si comunica che questa Associazione ha provveduto all’acquisto di uno stock di vestiario nuovo come specificato nella fattura in allegato da destinare alla popolazione colpita dal sisma. Il materiale sarà consegnato in mattinata di domani presso il magazzino di Cittareale, già presi accordi con il responsabile.Cordiali saluti
Una Fiat Panda dal Comune di Maida in Calabria
“Lu tortore”, un dono dal Burkina Faso.
La solidarietà di Yukiko Makino, cittadino giapponese di Kobe.
Il gemellaggio con il NYPD.
Mauro-SpiderMan, un supereroe per Amatrice.
Gentile sig. Sindaco Pirozzi, sono John Giordani, presidente e fondatore di Friends for Amatrice, una organizzazione a non scopo di lucro che fa base qui a New York City. Abbiamo organizzato una esclusivissima cena di beneficenza che si terrà il 15 Novembre, 2016 presso il Cipriani Club 55 Wall Street in Manhattan New York. A […]
Affetto e solidarietà dai Bianchi di Firenze
La Medaglia al Valor Civile per Amatrice; nel 1944 alcuni nostri concittadini sminarono la diga dello Scandarello compromessa dai tedeschi in ritirata, salvando la nostra terra dalla distruzione. La loro memoria vive in ciascuno di noi.