Gentile Sindaco Pirozzi, sono Gabriele Gemesi da Budapest. Abbiamo letto ed seguito le notizie sulla tragedia di Amatrice. Vorremmo andarci ed aiutare le vittime. Lavoro, dare cibi oppure sangue. Parliamo abbastanza bene Italiano. Sono giornalista, comunicatore, programma organizzattore. Come possiamo aiutarVi? Cordiale saluti. 24/08/2016
L’Amatriciana a Anzola dell’Emilia
Gli amici delle Misericordie della Garfagnana donano le fontanelle ai residenti nelle Soluzioni Abitative di Emergenza.
Dopo le polemiche con Carlo Cracco sulla ricetta dell’Amatriciana, anche lui ha voluto aiutare Amatrice. Grazie anche ai fratelli Serva e al ristorante “La Trota” di Rieti
I disegni dei bambini americani per Amatrice
La nostra Laura e la solidarietà del mondo del teatro.
Lorella, Luana e il “vincitore dell’uovo”, da Rieti con affetto per noi.
Siamo Italiani al estero in Salem MA, origine di Piglio (FR). Insieme ai nostri clienti abbiamo raccolti un po di soldi per aiutare i vostri cittadini.
Vorrei sapere in che modo, venendo lì, posso rendermi utile alla città. Sono un diciottenne di Napoli.
Gentile sig. Sindaco Pirozzi, sono John Giordani, presidente e fondatore di Friends for Amatrice, una organizzazione a non scopo di lucro che fa base qui a New York City. Abbiamo organizzato una esclusivissima cena di beneficenza che si terrà il 15 Novembre, 2016 presso il Cipriani Club 55 Wall Street in Manhattan New York. A […]
La Prima Pietra di Enrico Brignano.
Gentilissimo Signor Sindaco, Sono un’italiana residente in Francia e, sin dai primi giorni dello scorso settembre, ho sollecitato il Comune di Versailles per organizzare un grande evento musicale per una raccolta fondi da destinare al Comune di Amatrice come contributo per la ricostruzione della città (o per altre priorità da voi identificate). François de Mazières, […]
Monia e Settantallora, nel cuore di Amatrice: un raggio di luce nei momenti più bui…
L’artista Massimo Mattia per Amatrice.
Il volontariato, la più bella forma di umanità.
La piccola Greta di Nociglia fa il tifo per noi…
Anche Osho, contribuendo a tenere accesi i riflettori su Amatrice, parla di un “pranzo”. E ad Amatrice cosa pensava di trovare sul piatto? Naturalmente la nostra straordinaria Amatriciana