“Grazie per aver mantenuto il caldo respiro del paese; grazie per aver sostenuto l’anima della città quasi morta…”. Grazie a te, Silvia, per essere stata vicina ad Amatrice aderendo al concorso “Caro amico ti scrivo” organizzato dall’Associazione Le Antiche Ville di Mola di Bari.
Tieni duro Sindaco con S maiuscola. Con ammirazione. Dio benedica lei, coloro che non ci sono più e i sopravvissuti con la certezza di rinascita.
La testimonianza di affetto di Vis Fondi
Il volume “Amatrice con gli occhi di prima”, grazie alla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus, al Mic, a Federica di Napoli e alle Soprintendenze competenti
Signore Sindaco,Sono una pedagogista brasiliana . Scrivo pocco e sbagliato italiano e per questo chiedo scusa. La mia scuola sta numa citta grande e povera di Brasile . Pero qui ci sono 74% di descendente di italiani . Poi magari imaginare come sta triste nostro cuore con tutto che hai sucesso nella tua citta.Il bambini […]
La Medaglia della Rinascita, disegnata dal Maestro Laura Cretara su iniziativa dell’Associazione Alfa Fenice per la Promozione e la valorizzazione dei Territori, presieduta da Sandro Sassoli.
Le persone: l’affetto e l’amicizia del mondo intero per Amatrice
L’Amatriciana di Atessa, insieme ad Agorà, Pro Loco Val di Sangro, Punto Dance, Unpli Chieti, gruppo musicale Mangiare e Bere
Il grande cuore di Andrea Rizza di Modica, osteopata, a sostegno delle persone di Amatrice con il progetto “Una mano per la salute”.
Gli amici di Radio Capital a disposizione di Amatrice con affetto e professionalità.
Bertolla Garage e l’evento TerreInMoto
A Gavoi, in Sardegna, una cena e un concerto; protagonista: l’Amatriciana
Amici dall’Italia e dal mondo, come Frank Razzano, giungono ad Amatrice a portare fratellanza e solidarietà.
L’Amatriciana, il nostro piatto tipico, conosciuto in tutto il mondo, è stata la nostra Ambasciatrice di solidarietà in Italia e nel mondo
Il concerto di Kevin Kaumanns per Amatrice.
Un Motoraduno in memoria di Gecco
Gli amici della Staffetta Podistica Firenze-Amatrice
La Memoria salvata dalle macerie dell’Ospedale Grifoni, grazie ai Vigili del fuoco e al MIC